Articolo 11 – Il Tesoriere Nazionale

Articolo 11 – Il Tesoriere Nazionale

Il Tesoriere nazionale ha la responsabilità della gestione delle risorse economiche del partito nei limiti del rendiconto preventivo approvato dall’Assemblea Nazionale.

Il Tesoriere nazionale è, inoltre, intestatario dei poteri di disposizione dei conti correnti bancari del partito, provvede all’esecuzione delle riscossioni e dei pagamenti.

Su delega scritta del Tesoriere nazionale, singoli iscritti possono essere delegati con rappresentanza al fine di incassare donazioni in nome e per conto del partito.

Il Tesoriere nazionale e’ eletto dalla Assemblea nazionale a maggioranza dei presenti, su proposta del Presidente nazionale e ha la durata di tre anni.

Il Tesoriere nazionale può essere revocato dall’Assemblea nazionale con voto a maggioranza assoluta, quando ne faccia richiesta il Presidente nazionale o almeno un terzo dei componenti l’Assemblea nazionale.

Il Tesoriere nazionale, in particolare:

a) – cura la tenuta e l’aggiornamento dei registri contabili, amministrativi e sociali previsti dalla legge;

b) – gestisce ogni attività relativa alle erogazioni liberali in denaro o a contributi in beni o servizi effettuate da persone fisiche o da persone giuridiche;

c) – compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione aventi rilevanza economica e finanziaria in nome e per conto del partito;

d) – è responsabile della gestione amministrativa, contabile, finanziaria e patrimoniale del partito;

e) – agisce nel rispetto del principio di economicità della gestione, assicurandone l’equilibrio finanziario;

f) – è legittimato alla riscossione delle entrate di legge; g) incassa crediti ed effettua pagamenti;

g) – stipula convenzioni con gli enti locali per l’uso di locali per lo svolgimento di convegni, assemblee, riunioni o altre iniziative di natura politica, ai sensi ed alle condizioni di cui all’art. 8 della legge n. 96/2012;

h) – può avvalersi della consulenza e assistenza di professionisti in materia legale e di adempimenti contabili, fiscali, previdenziali e giuslavoristici;

i) – instaura rapporti bancari continuativi nel rispetto della vigente normativa antiriciclaggio sulla tracciabilità delle operazioni aprendo conti correnti, richiedendo fidi, aperture di credito e anticipazioni, contraendo mutui e prestiti e in generale compiendo tutte le operazioni bancarie ritenute necessarie; ove preventivamente autorizzate dalla Direzione Nazionale;

l) – predispone il rendiconto di esercizio e stato patrimoniale con i relativi allegati in conformità alla disciplina di legge applicabile e ne cura, ai fini anche della trasparenza, la pubblicazione entro i termini di legge sul sito internet del partito.

Ogni organo delle strutture regionali, provinciali e territoriali e’ tenuto a uniformarsi alle disposizioni del segretario amministrativo nazionale; la mancata osservanza di tale disposizioni è motivo di azione disciplinare nei confronti dei singoli iscritti e può costituire causa di commissariamento.

Il Tesoriere nazionale non può, senza preventiva autorizzazione della Direzione nazionale, da richiedersi presentando apposita relazione, concludere operazioni eccedenti i limiti di spesa previsti nel preventivo e approvati dall’Assemblea Nazionale.

Egli provvede a tutti gli adempimenti connessi ai controlli ed agli obblighi di trasparenza e pubblicità del rendiconto di esercizio previsti dalla legge.

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