Articolo 12 – Il Controllo interno e la trasparenza e controllo del rendiconto

Articolo 12 – Il Controllo interno e la trasparenza e controllo del rendiconto

Il controllo sulla gestione amministrativa è esercitato da un revisore dei conti interno al partito, eletto dalla Assemblea nazionale, su proposta del presidente nazionale, tra gli iscritti dotati di adeguati requisiti morali e professionali, che svolge anche funzioni ispettive sulla gestione finanziaria e contabile e redige la relazione sulla regolarità contabile da allegare al rendiconto di esercizio annuale.

Allo scopo di garantire la trasparenza e la correttezza della gestione contabile e finanziaria, il partito si avvale di una società di revisione o di un revisore unico, iscritti nei rispettivi albi speciali ai sensi delle normative vigenti, aventi caratteri di terzietà rispetto al partito.

La società di revisione o il revisore unico è nominata dalla Direzione nazionale su proposta del presidente nazionale.

La società di revisione o il revisore unico certifica la regolare tenuta della contabilità sociale ed esprime un giudizio sul rendiconto di esercizio allo scopo di garantire la trasparenza e la correttezza nella gestione contabile e finanziaria, in applicazione dell’art. 9, commi 1 e 2, della legge 6 luglio 2012, n. 96.