Articolo 18 – Il Circolo

Articolo 18 – Il Circolo

Il Circolo è l’elemento territoriale di base in cui si articola l’iniziativa politico-organizzativa del Partito, è il luogo primario di aggregazione degli iscritti e di partecipazione alla vita del partito.

Il circolo può essere:

a) – di tipo territoriale e quindi rappresentare un ambito territoriale, quartiere, comune, Unione comunale;

b) – di tipo ambientale, all’interno di ambienti lavorativi o scolastici o di aree di interesse;

c) – ogni Circolo deve eleggere al proprio interno, per la durata di un anno, il proprio Coordinatore;

Organi del circolo sono:

a) – L’Assemblea

b) – Il Coordinatore

L’Assemblea del Circolo è l’organo deliberativo ed è composta da tutti gli iscritti in regola con il pagamento della quota. Essa svolge le funzioni di indirizzo per l’attività politica nel territorio o nell’area di responsabilità ed attua le decisioni degli organi provinciali, regionali e nazionali del Partito.

In particolare l’Assemblea decide, secondo le indicazioni di massima degli organi sovracomunali, in ordine alle alleanze politiche ed alla composizione delle liste per le elezioni comunali.

In caso di più Circoli in uno stesso comune le decisioni, riguardo le alleanze o la formazione delle liste, sono prese dalla riunione congiunta di tutte le Assemblee del Circoli di quel comune e la riunione è presieduta dal Coordinatore del Circolo più numeroso.

L’Assemblea del circolo elegge a maggioranza il Coordinatore.

L’Assemblea deve essere convocata almeno ogni 60 giorni e comunque ogni qualvolta se ne ravvisa la necessità.

Il Coordinatore ha la rappresentanza politica nel territorio o nell’ambito di competenza. Promuove, indirizza e coordina l’attività del circolo. Convoca e presiede l’Assemblea. Cura i rapporti con gli organi politici e istituzionali. Può assegnare deleghe specifiche ai componenti del circolo per un miglior funzionamento dello stesso.