Articolo 6 – Il Congresso Nazionale

Articolo 6 – Il Congresso Nazionale

Il Congresso Nazionale è la più alta assise del partito e ne definisce ed indirizza la linea politica, è convocato in via ordinaria ogni tre anni dall’Assemblea Nazionale che ne stabilisce il luogo, la data, l’ordine del giorno e i necessari regolamenti. Esso può, inoltre, essere convocato in via straordinaria dal Presidente su richiesta di almeno due terzi dei componenti l’Assemblea Nazionale in carica.

Partecipano al Congresso Nazionale 200 delegati eletti dagli iscritti con metodo proporzionale dalle assemblee provinciali. Partecipano comunque, se non eletti dalle assemblee provinciali, con voto consultivo gli iscritti al Partito che siano Parlamentari, amministratori regionali, Sindaci, amministratori dei comuni superiori ai 15.000 abitanti, componenti della Direzione Nazionale uscente, Coordinatori Regionali e Coordinatori Provinciali in carica al momento della convocazione.

I delegati dagli iscritti sono eletti con metodo proporzionale dalle Assemblee Provinciali, garantendo la presenza di eventuali minoranze e favorendo l’obiettivo della parità tra i sessi.

Il Congresso Nazionale, in particolare:

a) elegge a maggioranza il Presidente Nazionale;

b) elegge 50 componenti elettivi dell’ Assemblea Nazionale, garantendo la presenza di eventuali minoranze e favorendo l’obiettivo della parità tra i sessi;

c) propone i programmi e delibera gli indirizzi generali della politica del partito; può modificare a maggioranza qualificata dei due terzi, lo Statuto, il simbolo e la denominazione del partito;

Tra un Congresso ed il successivo, la competenza a modificare lo Statuto, il simbolo e la denominazione è delegata all’ Assemblea Nazionale.