Chi siamo

 

” … la Costituzione italiana mette i partiti
al centro del sistema democratico,
oggi più che mai,
è il tempo di riportare i partiti
al centro della vita pubblica.
Un nuovo grande partito
non può essere che liberale… “

Convinti che le attuali condizioni dell’Italia, dell’Europa, del Mondo, ulteriormente aggravate dal tempo della pandemia, siano largamente dovute all’abbandono dei principi liberali affermiamo la nostra volontà ed il nostro impegno per la difesa:

  • della libertà di culto,
  • della libertà di parola e di stampa,
  • della libertà di associarsi e di non associarsi,
  • della libera scelta dell’occupazione,
  • della possibilità di una piena e varia educazione, secondo le capacità di ognuno e indipendentemente dalla nascita e dai mezzi,
  • del diritto di proprietà privata e il diritto di iniziativa individuale,
  • della libera scelta del consumatore e della possibilità di godere pienamente dei frutti della produttività del suolo e dell’industria dell’uomo
  • della sicurezza dai rischi di malattia, disoccupazione, incapacità e vecchiaia,
  • dell’uguaglianza di diritti tra uomini e donne

Questi diritti e queste condizioni possono essere assicurati solo da una vera democrazia: La vera democrazia è inseparabile dalla libertà politica ed è basata sul consenso cosciente, libero ed illuminato della maggioranza, espresso in un voto libero e segreto, con il dovuto rispetto per la libertà e per le opinioni delle minoranze.

La soppressione della libertà economica conduce inevitabilmente alla scomparsa della libertà politica: Noi ci opponiamo a tale soppressione tanto se è conseguenza della proprietà o del controllo statale quanto se risulta da monopoli, cartelli o trusts privati. Noi ammettiamo la proprietà di Stato solo per le imprese che vanno oltre le possibilità della iniziativa privata o là dove la concorrenza non ha più modo di operare.

Il benessere della comunità deve prevalere e deve essere salvaguardato contro l’abuso del potere da parte di interessi particolari.
Un miglioramento continuo nelle condizioni di lavoro, nell’abitazione e nell’ambiente di vita dei lavoratori è essenziale. I diritti, i doveri e gli interessi del lavoro e del capitale sono complementari; la consultazione e la collaborazione organizzata tra datori di lavoro e lavoratori è di vitale importanza per il buon andamento dell’attività produttiva.

Il servizio della comunità è il necessario complemento della libertà ad ogni diritto corrisponde un dovere. Le libere istituzioni non possono funzionare efficacemente se ogni cittadino non ha un senso di responsabilità morale verso il suo prossimo e non prende parte attiva negli affari della comunità.
La guerra può essere abolita, la pace del mondo e la prosperità economica possono essere ristabilite soltanto se tutte le nazioni si attengono alle seguenti condizioni:

  • la partecipazione leale a un’organizzazione mondiale di tutte le nazioni grandi e piccole, retta da principi uniformi di diritto e di equità, con il potere di imporre la stretta osservanza di tutte le obbligazioni internazionali liberamente contratte
  • il rispetto per il diritto di ogni nazione di godere delle libertà umane essenziali
  • il rispetto per la lingua, la religione, le leggi e i costumi delle minoranze nazionali
  • il libero scambio delle idee, delle notizie, delle merci e dei servizi fra le nazioni, e la libertà di movimento all’interno di ogni Paese e fra Paese e Paese, senza gli ostacoli costituiti dalla censura, dalle barriere commerciali protezionistiche e dalle restrizioni sui cambi
  • lo sviluppo delle aree arretrate del mondo con la collaborazione dei loro abitanti, nel loro vero interesse del mondo intero.

Unisciti a noi per difendere questi ideali e questi principi, aderisci al Partito degli Europei e Liberali.


Il nostro organigramma


Direzione Nazionale

Presidente Nazionale

Francesco Patamia

Tesoriere Nazionale
Giovanni Antonio Cocco

Segreteria nazionale
d.ssa Tamara Cerri


Coordinamento Macro Aree

Macro Area 1 – Nord Ovest
Liguria – Lombardia – Piemonte – Valle d’Aosta
Franco Paolo Aquaro

Macro Area 2 – Nord Est
Emilia Romagna – Friuli Venezia Giulia – Trentino Alto Adige – Veneto
Claudio Saragozza

Macro Area 3 – Centro
Lazio – Marche – Sardegna – Toscana – Umbria
Giovanni Antonio Cocco

Macro Area 4 – Sud
Abruzzo – Basilicata – Calabria – Campania – Molise – Puglia – Sicilia
Bruno Scarabaggio