La mafia è un fenomeno umano e come tale avrà una fine.

La mafia è un fenomeno umano e come tale avrà una fine.

La mafia è un fenomeno umano, e come tale ha un principio e avrà una fine.” Queste erano le parole di Giovanni Falcone e da quel giorno di maggio del ’92 il fenomeno mafia si è modificato: nei suoi protagonisti, nei suoi interessi, nelle sue linee di condotta. Non c’è ancora la parola fine. Oggi sono passati 30 anni dalla morte di Giovanni Falcone, un giudice, un visionario, un esempio e 30 anni sono passati anche dalla strage di via d’Amelio in cui perse la vita Paolo Borsellino. Insieme seppur isolati da una certa magistratura hanno sfatato il mito dell’impunibilità della mafia, hanno dimostrato che con la professionalità di indagini approfondite e prove riscontrabili, si arriva alla verità e la mafia non può sfuggire. Nel loro vivo ricordo deve proseguire inesorabile la condanna ferma alla criminalità organizzata, far cadere il muro di omertà dove viene innalzato, non lasciare soli coloro che denunciano, educare alla anti-mafia nelle scuole per una cultura della legalità, perché la mafia è un fenomeno umano e solo così avrà una fine.